diemme Amministratore

Registrato: 13/04/07 21:29 Messaggi: 207
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Traduco la brillante guida per dichiararsi pubblicamente atei (senza provare imbarazzo) che ho trovato in rete. E' stata scritta da tale Beren deMotier.
Introduzione
Niente è in grado di far calare il silenzio in una stanza come le parole "io non credo in Dio". L'ateismo è uno degli ultimi tabù. Puoi essere un poligamo, pansessuale, travestito, ballerino di lapdance di razza mista e trovare comprensione e tolleranza, purché tu creda in Dio. L'anti-ateismo prospera egualmente a destra e a sinistra; andare contro la messe di Dio richiede coraggio empirico-razionale! Allora seguite questi semplici passi per dichiararvi atei.
Istruzioni
Difficoltà: Facile
Passi
PRIMO PASSO: "Io non credo in Dio" è un gran inizio per dichiararsi atei. Aspettatevi silenzio, costernazione, sospiri, mascelle penzolanti e sincera incredulità.
SECONDO PASSO: "No, sul serio, io non credo in Dio" è un secondo passo necessario. Quasi nessuno vi crederà la prima volta. Aspettatevi suoni di derisione e incredulità protratta.
TERZO PASSO: Aspettatevi che la semplice affermazione "sono ateo" venga accolta con: "sei ateo o agnostico? Probabilmente sarai agnostico. Voglio dire, nessuno può sapere con certezza che Dio non c'è."
QUARTO PASSO: Insistere nel dire che conoscete la differenza tra un agnostico e un ateo, e che voi siete il secondo e non il primo, non farà altro che approfondire il solco. Potrebbero cominciare dei bofonchiamenti, tra i quali potreste sentire espressioni come "dannazione eterna", "C.S. Lewis" e "ecco quello che si ottiene con la separazione fra stato e chiesa".
QUINTO PASSO: "Come puoi non credere in Dio?" è la tappa successiva. Per il credente è impensabile immaginare un mondo senza divinità, così come è inimmaginabile per un non credente pensare che esista Dio. Questo è un grande spartiacque invisibile, reso possibile dalla inimicizia che viene a crearsi tra voi e i vostri amici e parenti credenti.
SESTO PASSO: "Come fai a distinguere il bene dal male?" Negare l'autorità dei Dieci Comandamenti suona stonato a molte persone. Spiegare con pazienza che credete che gli uomini abbiano la capacità di prendere decisioni morali ed etiche senza ricorrere a Bibbia, Corano, Torah o altre dottrine religiose provocherà una certa preoccupazione. Se a questo punto vi ricorderete di avere un appuntamento dal dentista, è comprensibile.
SETTIMO PASSO: Se non vi sovviene improvvisamente alcun appuntamento dal dentista, aspettatevi commenti sul vostro punto di vista del tipo "oh, stai soltanto attraversando una fase", "ma non eri più giovane?", "faresti di tutto per spezzare il cuore di una madre".
OTTAVO PASSO: Con la perseveranza arriva l'accettazione. Voi potete accettare che loro non crederanno mai che voi non crediate in Dio, e loro accetteranno che voi siete pazzi ribelli che solo la volontà di Dio deciderà se far bruciare o no all'inferno.
Consigli e avvertenze
Aspettatevi i commenti indulgenti di parenti o amici religiosi. Nessuno meglio di loro sa quanto voi vi sbagliate riguardo a Dio, alle vostre convinzioni e al funzionamento dell'Universo.
Non commettete l'errore di dire "se non riesco a vederlo o toccarlo, non ci credo". Non solo sarete costretti a difendere il vostro punto di vista su Babbo Natale, Internet e la biologia molecolare, ma aprirete un filone di dibattito generale che potrebbe proseguire tutta la notte con discussioni sul metodo scientifico, l'empirismo razionale, la fede, il tempo e la teoria del Big Bang.
Rivelarvi atei è una buona idea all'inizio di relazioni amorose; spingerà il vostro partner a dichiarare le proprie convinzioni, così che possiate capire la vostra reciproca posizione riguardo a Dio. Aspettare d'essere sentimentalmente irretiti per scoprire che l'amore del vostro partner per voi è secondo solo all'amore per Dio potrebbe mettervi un bastone fra le ruote inamovibile fino all'apocalisse o alla morte, quale delle due venga per prima. |